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Controllo Automatizzato Del Flusso Nelle Linee Di Elaborazione

JBT Marel implementa il sistema OneFlow per sincronizzare la reinserzione di prodotti sui nastri trasportatori, ottimizzando tutta la automazione industriale della lavorazione secondaria.

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Controllo Automatizzato Del Flusso Nelle Linee Di Elaborazione

L'integrazione di sistemi di accumulo nelle linee di lavorazione secondaria permette di organizzare il flusso continuo di prodotti verso le fasi di confezionamento. Per risolvere l'accumulo e il posizionamento manuale, è stato sviluppato un hardware di scarico controllato che regola l'alimentazione in modo automatizzato nell'industria alimentare.

Sfida Industriale E Contesto Operativo
Nelle attuali linee di lavorazione secondaria, dal disosso al confezionamento, gli interventi manuali disorganizzano la disposizione degli articoli sul nastro. Il principale traguardo operativo risiede nella reinserzione casuale dei pezzi di carne dopo i processi di rifilatura o ispezione, che genera colli di bottiglia e sovrapposizioni. Questa mancanza di uniformità richiede la presenza di operatori aggiuntivi per riposizionare i prodotti prima del taglio, limitando l'efficienza dell'automazione industriale ed esponendo il personale a lesioni ergonomiche da sforzo ripetitivo a causa della distanza di raggiungimento.

Soluzione Tecnica E Responsabilità
JBT Marel affronta questo requisito tecnico attraverso la piattaforma OneFlow, un sistema di accumulo equipaggiato con una tramoggia di stoccaggio superiore denominata dosatore. Il software di controllo traccia continuamente la posizione fisica di ogni pezzo di carne sul nastro trasportatore e calcola gli spazi liberi disponibili. Rilevando un vuoto, il meccanismo trattiene e poi rilascia il prodotto immagazzinato temporaneamente, orientandolo con precisione con il lato lungo in avanti. Questa architettura elabora fino a 120 filetti al minuto, mantenendo l'integrazione tecnica con il flusso ininterrotto del nastro principale.

Implementazione E Casi Di Uso
L'hardware viene implementato in molteplici punti di manipolazione manuale lungo la rete di elaborazione. Nei sistemi di disosso e nelle stazioni di rifilatura, gli operatori depositano i prodotti direttamente nell'alimentatore di OneFlow adiacente alla loro postazione, evitando interazioni dirette con il nastro principale. Nei moduli di ispezione a sensori, come il riprocessamento in SensorX, l'apparecchiatura gestisce gli articoli condizionati per evitare che si posizionino troppo vicini ad altri filetti, prevenendo falsi scarti per sovrapposizione spaziale.


Controllo Automatizzato Del Flusso Nelle Linee Di Elaborazione

Risultati E Impatto Previsto
La standardizzazione meccanica dell'uscita dei prodotti separati stabilizza l'approvvigionamento per le successive applicazioni di lavorazione, incluse selezionatrici, porzionatrici e confezionatrici. Riguardo alla logica di questa integrazione, Birgir Freyr Ragnarsson, direttore globale di prodotto di JBT Marel, precisa: «OneFlow rileva il momento ideale per reinserire un prodotto sul nastro del trasportatore. Nei molteplici punti di manipolazione manuale del processo successivo al disosso, garantisce un flusso di prodotti uniforme e separato». Questa strutturazione tecnica riduce i costi associati alla manipolazione manuale di riposizionamento, incrementa i parametri di sicurezza alimentare riducendo al minimo il contatto fisico e fornisce un ambiente di lavoro ergonomicamente sicuro.

Modificato da Maria Brueva, redattrice di Induportals – adattato dall'IA.

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