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06
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Sistemi di imballaggio collaborativi a Interpack 2026
BOBST e diversi partner tecnologici e dei materiali presentano soluzioni integrate di produzione di imballaggi a Interpack 2026, focalizzate su automazione industriale e integrazione della filiera.
www.bobst.com

BOBST coordina un’iniziativa multi-partner a Interpack 2026 a Düsseldorf per dimostrare sistemi integrati di produzione di imballaggi nei segmenti etichette, imballaggi flessibili, cartone pieghevole e cartone ondulato. La cooperazione combina macchinari, materiali e tecnologie di processo per migliorare l’efficienza produttiva e la conformità normativa.
Contesto della cooperazione
BOBST collabora con partner come Michelman, Dow Chemical Company, Sun Chemical, Kuraray, Henkel, tesa, Brückner Group, Polivouga e Reifenhäuser Group.
La cooperazione affronta la crescente complessità dei sistemi di produzione degli imballaggi, dove le prestazioni dipendono dalla compatibilità tra substrati, rivestimenti, inchiostri, adesivi e macchine di converting. Le evoluzioni normative, come il regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), richiedono inoltre innovazione coordinata tra materiali e processi.
Soluzione tecnica e responsabilità
La collaborazione si concentra sull’integrazione tra macchine di converting e materiali funzionali, inclusi rivestimenti chimici, per ottimizzare proprietà barriera, stampabilità e riciclabilità. BOBST fornisce le piattaforme di stampa e converting, mentre i partner contribuiscono con formulazioni di materiali (rivestimenti barriera, adesivi, film) e tecnologie specifiche di processo.
Una sessione congiunta di ricerca e sviluppo tra BOBST e Michelman analizza rivestimenti barriera a base acqua progettati per sostituire strutture multistrato. Questi rivestimenti sono sviluppati per raggiungere specifici livelli di barriera a ossigeno e umidità mantenendo la compatibilità con linee produttive esistenti.
I campioni sviluppati congiuntamente dimostrano l’interoperabilità dei sistemi, validando comportamento dei materiali, adesione e qualità di stampa in condizioni produttive reali. Questo approccio riflette un modello di automazione industriale basato sull’allineamento dei parametri di processo tra più fornitori.
Implementazione e applicazione
Le soluzioni vengono presentate a Interpack 2026 (7–13 maggio, Düsseldorf) attraverso dimostrazioni, campioni e sessioni tecniche distribuite tra gli stand dei partner. Ulteriori validazioni sono effettuate presso il Packaging Center di BOBST a Bielefeld, dove i trasformatori possono testare flussi produttivi completi in condizioni specifiche di applicazione.
Le dimostrazioni includono la metodologia “first pull right”, sviluppata con Co-ëfficiënt, finalizzata a ridurre gli scarti di avviamento e ottimizzare i cambi lavoro tramite calibrazione standardizzata dei processi.
Applicazioni e casi d’uso
Le applicazioni target includono imballaggi per alimenti e beni di consumo che richiedono proprietà barriera, qualità di stampa e conformità ai criteri di riciclabilità. I casi d’uso comprendono imballaggi flessibili monomateriale, soluzioni a base carta rivestita e produzione efficiente di etichette.
Questo approccio integrato consente ai trasformatori di ridurre la complessità dei materiali mantenendo le prestazioni funzionali e rispettando i requisiti normativi.
Impatto previsto
La cooperazione dimostra che una progettazione coordinata del sistema migliora la stabilità dei processi e riduce le regolazioni durante l’avviamento della produzione. Le combinazioni validate tra materiali e macchine permettono di ridurre i tempi di messa in servizio e migliorare la ripetibilità produttiva.
Questo modello riflette l’evoluzione verso infrastrutture digitali connesse, in cui la collaborazione tra aziende diventa essenziale per raggiungere obiettivi misurabili di efficienza e conformità.
Redatto dalla giornalista industriale Sucithra Mani con il supporto dell’IA.
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